Come già denunciato in un nostro precedente comunicato stampa, sulla vicenda della costruenda centrale termoelettrica di Sorgenia (gruppo De Bendetti) sul suolo di Modugno, gli intrecci tra Legambiente e la stessa Sorgenia sono evidenti.
Infatti, per l’intero mese di ottobre la Puglia sarà toccata da una manifestazione itinerante di Legambiente Puglia per promuovere l’utilizzo di energie alternative.
“L’iniziativa gode dei Patrocini dell’Assessorato all’Ecologia e dell’Assessorato al Diritto allo Studio della Regione Puglia, dell’ARPA Puglia – Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente, dell’ANCI Puglia – Associazione Nazionale Comuni Italiani, dell’UPI – Unione Regionale delle Province Pugliesi, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ed è realizzata grazie al contributo di Sorgenia Spa” (dal sito regionale di Legambiente alla pagina clicca qui).
Ci chiediamo se gli enti istituzionali preposti a difendere la nostra salute siano a conoscenza del legame – quantomeno imbarazzante da un punto di vista politico – esistente tra Sorgenia Spa e Legambiente che riceve contributi da chi costruisce centrali termoelettriche sulle quali gravano dubbi di inquinamento.
Ci chiediamo, altresì, se sempre tali enti siano a conoscenza della circostanza che Sorgenia Spa sia proprietaria al 70% di un'altra società nata a Grottamare (AP) negli anni '90, la Eligent, partecipata – a sua volta - proprio da Legambiente al 10% per un valore di 13.000 Euro.