I carabinieri sequestrano l'inceneritore. Funzionario regionale indagato.
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COMUNICATO n° 28 del 22/09/2008
S. Maurizio
Apprendiamo dalle agenzie di stampa appena battute che i Carabinieri del Noe di Bari hanno eseguito il decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Bari, dell’area interessata dai lavori di realizzazione dell'inceneritore a Modugno. Il sequestro è il frutto dell'attività investigativa (ancora in corso), diretta dalla Procura della Repubblica di Bari, in seno alla quale si è avuto modo di accertare che la realizzazione dell'inceneritore é avvenuta in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico ed effettuata senza la prescritta autorizzazione edilizia e della valutazione di impatto ambientale.
Le indagini hanno permesso poi di accertare vizi di forma e di sostanza nell'ambito dei provvedimenti rilasciati dal settore ecologia della Regione Puglia e che l’inceneritore non utilizza le migliori tecnologie possibili. Per questo parere favorevole dato in maniera illegittima risulta indagato anche un funzionario della regione.
Adesso attendiamo che si possa fare chiarezza anche in merito alla centrale a turbogas del gruppo de Benedetti in costruzione a pochi km di distanza dall'area dell'inceneritore.