| Centrale turbogas a Modugno: si va in Europa…
9/7/2010
Riportiamo un ampio stralcio del Comunicato Stampa diffuso in data 08/07/2010 in merito all'importantissima notizia che sarà la Commissione Europea ad occuparsi della gravissima situazione ambientale che grava su Modugno e, in particolare, delle vicende legate alla presenza della centrale a turbogas sul territorio di Modugno. Agli amici del Comitato il nostro plauso.
Il 18 Maggio 2010, rappresentato legalmente dall’avvocato Attilio Converso del Foro di Bari, il Comitato Pro Ambiente di Modugno presentava una denuncia a numerose Istituzioni Statali, Regionali, Provinciali, Comunali nonché alla Commissione Europea nella quale si rappresentavano oltre alle numerose infrazioni commesse dalla Sorgenia Puglia S.p.a., oggi Energia Modugno s.p.a., la qualità dell’aria sottolineando la criticità ambientale dovuta ad alte percentuali di polveri sottili (PM10 e PM 2,5) i cui limiti imposti dalla vigente normativa sono stati superati oltremisura; in particolare per quanto concerne il PM 10, le centraline di monitoraggio A.R.P.A. rilevano assurdi superamenti del 400%, tale eccesso porta ad imporre alle Istituzioni tutte, l’avvio immediato di un piano atto a ridurre al minimo il rischio ambientale.
Dopo circa venti giorni, in una missiva datata 07 Giugno 2010, la Commissione Europea con sede a Bruxelles, a firma del suo Presidente Julio Garcia Burguès inviava comunicazione al Presidente del Comitato Pro Ambiente, annunciando che “i servizi della Commissione provvederanno a esaminare la Sua denuncia secondo il pertinente diritto comunitario e La informeranno degli esiti dell’esame e dell’eventuale andamento della procedura d’infrazione” e “Nel corso d’istruzione della Sua Pratica, la Commissione potrebbe decidere di registrare e trattare la pratica nell’ambito di tale progetto pilota (progetto pilota “EU Pilot” – N.d.r.), che ha lo scopo di giungere ad una risposta sul merito il più rapidamente possibile”.
La comunicazione aggiunge “Le segnalo che è nel Suo interesse avvalersi di ricorso nazionali, che di norma permettono di far valere i propri diritti in modo più diretto e di persona. […]. I mezzi di ricorso nazionali vanno però proposti entro un termine preciso, pertanto se non lo farà quanto prima rischierà di perdere tale diritto”.
Alla luce di quanto esposto, il 17 giugno 2010 il Comitato Pro Ambiente ha diffidato il Governatore della Regione Puglia Dott. Nichi Vendola, il Presidente della Provincia di Bari Prof. Francesco Schitulli, l’Assessore Qualità dell’Ambiente Lorenzo Nicastro ed il Sindaco del Comune di Modugno Dott. Giuseppe Rana intimando loro a rendersi disponibili, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento dell’intimazione, per un incontro decisionale predisposto unitamente agli altri Organi istituzionalmente e non, con la presenza del Comitato Cittadino “Pro Ambiente” di Modugno, finalizzato alla risoluzione delle gravi questioni legate alla Centrale Turbogas della “Sorgenia e del grave carico inquinante con cui Modugno (BA) deve convivere"
La diffida si conclude ammonendo “Il mancato riscontro alla presente entro il termine indilazionabile dei predetti quindici giorni dal ricevimento della notifica, comporterà la formalizzazione della denuncia presso la Commissione Europea in via non riservata a tutela degli interessi legittimi e collettivi”.
Scaduti i quindici giorni solari stabiliti, valutata l’inottemperanza alla diffida, il Comitato conferma altresì la propria volontà di ricorrere per danno ai mezzi di ricorso nazionale avvalendosi del proprio legale avv, Attilio Converso entro i termini di prescrizione, il Comitato in data 5 luglio 2010 ha determinato di autorizzare la Commissione Europea alla trattazione in modo non riservato della denuncia del 18 maggio 2010.
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