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Regno delle Due Sicilie
Assegno di cura Modugno-Bitetto-Bitritto: qualcosa non quadra.
24/3/2010

Ancora una volta dobbiamo ritornare sulla gestione dei servizi sociali di Modugno in merito all'erogazione dell'assegno di cura e dei contributi di prima dote. Di questa vicenda, in relazione alla mancata corresponsione entro tempi ragionevoli, se ne era occupata Azione Giovani attraverso un'interrogazione in Consiglio Comunale del Consigliere Mele (PDL).

Adesso la vicenda diventa ancor più ingarbugliata perchè i contributi sono stati erogati sulla base delle graduatorie formate. Però. C'é un però. Alla Segreteria Politica di "Azione e Tradizione" sono giunte numerose segnalazioni da parte di persone dapprima rientranti tra i beneficiari e, successivamente, escluse dalla graduatoria definitiva. Cosa è accaduto nel frattempo? Ricostruiamo la vicenda.

Nel marzo del 2007 il Comune di Modugno, insieme ai Comuni di Bitetto e Bitritto (rientranti nello stesso Piano Sociale di Zona) emana il bando. Con deliberazione del Coordinamento istituzionale dei tre comuni (n.3 del 16 settembre 2008), a seguito di selezione istruttoria, si provvedeva ad approvare la graduatoria provvisoria a cui hanno fatto seguito numerosi ricorsi da parte degli istanti esclusi o che hanno avuto ragioni di contestazione dell'?attribuzione dei punteggi iniziali. Pertanto, il Responsabile dell'Ufficio di Piano, dott. Vincenzo Zanzarella, nominato dallo stesso Coordinamento Istituzionale responsabile del procedimento, ha provveduto alla revisione generale della graduatoria provvisoria, valutando i ricorsi pervenuti ed i punteggi precedentemente attribuiti da una Società esterna affidataria del servizio di istruttoria. Nella fattispecie si tratterebbe della "Società Archita srl". Infine, con Determinazione del Responsabile dell'Ufficio di Piano n. 50 del 13/10/09 si provvedeva ad approvare la graduatoria definitiva ed a determinare gli importi dei contributi sulla scorta della parametrazione rinveniente dal Bando (n° 08 del 02/02/2010 del PIANO SOCIALE DI ZONA - Ambito Comuni di Modugno-Bitetto-Bitritto - COORDINAMENTO ISTITUZIONALE).

Ed é a questo punto che la vicenda si fa più intricata. Una risposta del Dirigente dell'ufficio di Piano, Dr. Ernesto Chiarantoni, inviata ad un modugnese che chiedeva lumi sul perchè dell'esclusione dalla graduatoria definitiva, recita testualmente che non esiste un "verbale" di attribuzione del punteggio dal quale si possano evincere i criteri di calcolo dello stesso in quanto detti punteggi sono stati assegnati dalla società "Archita srl" incaricata di redigere la nuova graduatoria e controllati successivamente dal Responsabile dell'Ufficio di Piano, dott. Vincenzo Zanzarella. Trattandosi di soggetti unici, si legge nella suddetta risposta, non esiste alcun verbale. Se tutto questo non fosse già stato sufficiente per farvi sorgere qualche legitimo dubbio, la lettura ulteriore della risposta ufficiale appare alquanto "stravagante". Si precisa, infatti, che "i risultati delle attribuzioni dei punteggi sono stati prima la graduatoria provvisoria e poi la graduatoria finale, con la precisazione che l'attribuzione non ha richiesto una valutazione di documenti o di fatti o di stati, bensì soltanto la lettura delle dichiarazioni contenute nelle domande e l'abbinamento ai punti esplicitati nel bando".

A nostro modesto avviso c'è da rimanere inorriditi.

Non esiste alcun verbale dal quale capire come sono stati asseganti i punteggi.

Detti punteggi sono stati attribuiti senza alcuna procedura di valutazione ma semplicemente leggendo quanto dichiarato dagli istanti e poi abbinando il relativo punteggio.

In merito a questo secondo punto non appare fuori luogo osservare che esisterebbero delle incongruenze con quanto richiamato nel verbale n° 08/2010. Infatti, dapprima si afferma che il responsabile dell'ufficio di Piano, dott. Zanazarella "ha provveduto alla revisione generale della graduatoria provvisoria, valutando i ricorsi pervenuti ed i punteggi precedentemente attribuiti da una Società esterna affidataria del servizio di istruttoria" e successivamente si precisa che alcuna "valutazione di documenti o di fatti o di stati" é stata effettuata nell'attribuzione dei punteggi. Me se i ricorsi e le contestazioni hanno indotto il dr. Zanzarella a rivedere e revisionare la precedente graduatoria appare alquanto strano che tale revisione sia stata condotta in modo freddo e meccanicistico tale da non richiedere alcun giudizio di merito ma applicando un semplice calcolo del quale non viene redatto nessun verbale.

Questi ed altri sono gli interrogativi ed i dubbi che ci poniamo e su cui cercheremo di fare chiarezza al più presto.

Ufficio Stampa e Propaganda
Movimento Politico Cattolico "Azione e Tradizione"


















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