Azione e Tradizione fa parte del Centro Tradizione e Comunità fondato nel 1993 dall'amico Pino Tosca, scomparso nel 2001. E' un movimento politico che affonda le sue radici nella Religione Cattolica. Riteniamo che la politica svincolata da riferimenti al Trascendente si risolva, in definitiva, in una mera amministrazione dell'esistente senza alcun slancio verso l'Alto. Per questo non crediamo che politica e religione debbano essere autonomi ed indipendenti.
Siamo certi che ogni avvenimento della storia possa essere letto alla luce dell'eterna lotta tra Bene e male. Così, ad esempio, la rivoluzione francese fu l'applicazione concreta degli ideali massonici attuati in spregio alla Chiesa Cattolica, esportati in Italia dalle campagne napoleoniche e rigettate dagli Insorgenti veronesi, toscani, meridionali.
Azione e Tradizione non considera Garibaldi un padre della patria perché l'unificazione forzata della penisola attuato nel 1860 fu un processo di colonizzazione ed annessione dei legittimi Stai preunitari.
Sul piano economico riteniamo che le categorie produttive, ad ogni livello amministrativo, debbano legiferare in relazione al proprio specifico settore di appartenenza. A livello aziendale auspichiamo la partecipazione dei lavoratori, al processo decisionale ed al risultato economico d'esercizio. Riteniamo non più rinunciabile un intervento legislativo che risolva definitivamente il problema abitativo superando lo strumento dell'esoso mutuo bancario. In più, crediamo che la teoria del compianto Prof. Auriti sulla proprietà popolare della moneta, sia - oggi più che mai - attuale e concreta. Infatti, al giorno d'oggi, gli Stati non sono proprietari della moneta che circola poiché emessa dalle Banche Centrali SPA che lucrano interessi ed utili sotto forma di signoraggio. Ciò comporta l'impossibilità di ridurre il debito pubblico perennemente alimentato da questa spirale usuraia.
Sul piano etico siamo convinti che l'aborto procurato costituisca sempre un omicidio e che i trapianti-espianti costituiscano una delle tappe dell'affrancamento dell'uomo da Dio creando un essere stile Frankenstein. I trapianti di organi, infatti, avvengono sempre a cuore battente con persona in vita a nulla valendo le scusanti della cosiddetta "morte cerebrale".
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